Post o diffamazione

Post o diffamazione

Quando si supera il confine tra recensione e diffamare x la legge? 

Volendo riassumere in soldoni più di un decennio di sentenze, possiamo dire che si entra nel campo della diffamazione tutte le volte in cui la critica, anziché avere ad oggetto il prodotto e le sue qualità, ricade sul produttore o distributore e sulla sua moralità. Dire «il pizzaiolo non sa fare neanche una bruschetta» è consentito; dire, invece, «il pizzaiolo è un deficiente» non è consentito. Scrivere «il titolare applica prezzi assurdi» è legale; scrivere, invece, che «è un ladro e un imbroglione» non è legale. Supporre accusando senza lecito che il negoziante commette malagede e malaffare è reato .


Nel mondo reale e quello digitale c'e' una grande differenza,
sappiamo che nei social, all'interno di post scritti da chiunque, coperti dall'anonimato, chiunque scrive qualsiasi cosa, e sta' solo all'intelligenza di chi legge capire se è vero è se è un'ammucchiata di stupidate scritte da un gruppetto di amici , che vi prende in giro.
Di fatto abbiamo avuto la sventura di verificare noi stessi
che una persona che millantava e diffondeva false informazioni, per scopi commerciali, appena ricevuta la nostra querela, ci ha implorato di non proseguire e che avrebbe annullato tutto. 
UN GIOCO, molti lo prendono per gioco , mentre ci sono persone che lavorano sulla reputazione come gli e-commerce.
Se prendiamo ad esempio alcuni gruppi social, , ' chiusi ' . come pole dance italy, sappiamo che all'interno si trovano solo, stupidaggini e gruppetti di impiegate, che hanno lo scopo di portare avanti determinati brand e marche, amiche di pole dance italy, e di far cadere nell'oblio qualsiasi post di chi non fa parte del gruppetto di amici ' paganti ' si sa i favori, si 'pagano.
QUESTO è un vero schifo
Completamente l'opposto di liberta' di espressione e di parola atta ad informare la comunita' in questo caso POLE DANCE.
Eppure se non lo sai, vai su questi 'gruppi' e ti fanno il lavaggio del cervello.

La rilevanza civile e quella penale di una recensione negativa “falsa”: querela e risarcimento del danno


Spesso per incomprensioni tra azienda e cliente , quest ultimo puo convincersi per un meccanismo di autodifesa, primordiale, di aver subito un torto o si sente appagato dall attenzione che riceve , poiché  è  facile ricevere accondiscedenza da altri se si colpevolizza un comportamento sgradevole anche se mai accadito e che non è  provabile

Ad esempio nello scrivere male di un azienda, anche se quest ultima è sanissima e offre un alta attenzione al cliente. 

Questo comportamento puo portare rapidamente la persona giuridica su una linea di confine da non superare mai , ovvero quella che separa esprimere il vero dal falso. È facile convincersi per rancore o giudizi non corretti espressi in modo non lucido , trovarsi a ledere e diffamare un azienda che invece , ama curare la clientela . Superando questo confine non solo si crea un danno voluto o non voluto ma si incorre in pesanti sanzioni. Spesso pensando che il potere di internet dia la possibilità di scrivere ogni cosa. Per questo esistono figure specialistiche cone le nostre per difendere l immagine aziendale  

Sono ad oggi note diverse pronunce del giudice penale che hanno sussunto la pratica di pubblicare false recensioni diffamatorie al reato di diffamazione aggravata. È evidente però che, sebbene un comportamento di questo tipo possa in certi casi essere ricondotto al reato di diffamazione  con aggravante del mezzo di pubblicità (articolo 595 del codice penale), gli oneri probatori a carico dell’accusa, le questioni inerenti alla tutela della privacy anche online e la non agevole identificazione della persona fisica che abbia commesso il reato (se non identificata), inducono a ritenere questa strada non sempre comodamente percorribile.

La querela per la diffamazione online

Diverso è invece il caso in cui sia ricostruita anche se non “integralmente” (magari anche solo tramite un profilo facebook) l’identità di chi abbia pubblicato una recensione falsa o diffamatoria all’esercente. In questo ultimo caso sarà possibile sporgere una denuncia – querela per la recensione negativa. Ovviamente in tale circostanza la querela non sarà contro ignoti. L’esito di un eventuale procedimento penale tenderà ad essere più spedito e favorevole alla persona offesa/querelante ed eventualmente anche parte civile.

Il risarcimento del danno per le recensioni negative


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