Quale palo scegliere ? Per Pole dance ?

Quale palo scegliere ? Per Pole dance ?

Come scegliere un palo per allenarsi a casa se pratichi pole dance fitness ?

IL COVID e la grandezza di un AZIENDA incidono ? 

Non è sempre facile soppesare il valore della qualità, di una marca, e confrontarla con i tempi di consegna.

Per noi è semplice deduzione. Se un azienda è riconosciuta a livello internazionale, per le gare, per anni di presenza sul mercato, e' conosciuta e rinomata, e in periodo di covid impiega piu di 1 mese per consegnarti l'attrezzo, vuol dire solo che 

1 è un affare

2 è un prodotto ottimo

Vale la pena attendere

Questo è il caso di Lupit Pole.

Ma c'e' anche il cso delle multinazionali Pole dance come Xpole, che invece sono altra storia,

hanno chiuso per lockdown , il 23 Marzo, e Riaperto il 12 Maggio, svuotamento dei magazzini per disinfezione, restocking per riempire di nuovo i magazzino, spediranno a Giungo. Ma la ripresa di una multinazionale come Xpole, rispetto a Lupit pole, è rapida, precisa, veloce.

Questo vuol dire che in ogni caso , se Xpole ha 1000 dipendenti e Lupit 30, 

Xpole è sempre un ottimo prodotto, riconosciuto internazionalmente, ma non risentira' come Lupit del Covid, a Inizio Giugno riprenderanno le spedizioni e torneranno normali . 1 max 2 settimane e hai il tuo articolo a casa.

A PARTE LA STRUTTURA AZIENDALE E IL COVID

In questa guida, tratteremo l’argomento, in modo speriamo il piu possibile utile, per neofiti, o esperti Poledance.

L’approccio è lo stesso, solo che per un esperto alcune parti saranno superflue, per i neofiti invece tutte le informazioni saranno utili per capire esattamente quale palo scegliere.

Partiremo da

La differenza tra palo in palestra e palo in casa

I pali in palestra

per regole di sicurezza nell’utilizzo, il palo in palestra, che viene messo a disposizione di più persone e diverse tra loro, deve includere una serie di accorgimenti, alcuni obbligatori, che il palo ‘casalingo’ non deve avere.

Alcuni di questi sono

  • Palo a pezzo unico o 2 pezzi
  • Altezza personalizzata regolabile in un range di massimo +10cm della lunghezza palo
  • La sala deve avere alcuni pali con più grip per i neofiti e, più professionali inox o lucidi per gli esperti
  • Fissaggio al soffitto, con palo estraibile per far spazio nella sala

Questo sono i punti principali e qui non tratteremo oltre questo argomento

I pali in casa

I pali per la casa devono essere sicuri e facilmente montabili. Prevalentemente è consigliabile che siano di un marchio che costruisce anche pali per palestra o per gara.


Da dove iniziare ? Che materiale scegliere ?


Se già praticate Pole dance a Scuola\Palestra

Prima di tutto chiedetevi quale materiale usate in palestra o scuola? Ovvero su quale tipologia di superfice del palo, vi siete allenate fino ad ora o avete imparato?

Ve ne sono di 3 tipologie spin e statici :

  • Argenteo lucido

Può essere cromo, Titanio oro, Inox anallergico o Inox opaco sempre anallergico.  I pali anallergici inox sono utili per chi ha un allergia particolare e molto rara, da contatto con nichel presente, in tutti i metalli rivestiti come il cromo, rubinetti, orecchini. Questa allergia è talmente alta, che per manifestarsi basta il semplice tocco di uno dei materiali appena citati, per ottenere irritazione, bollicine, rossore diffuso. Se avete questa forte allergia, l’inox o il modello colorato sono adatti a voi.

  • Verniciato gommoso

Il verniciato gommoso è quella tipologia di pali neri o bianchi, che facilitano la presa , e quindi la salita ai neofiti, ma lasciano sgradevoli sbucciature della pelle, e non sono usati in gara. Sono i pali per principianti, che devono avere solo molta presa, in modo da poter facilitare l’apprendimento basilare della salita sul palo e sviluppare la forza per restare aggrappati al palo.

I livelli medio o avanzati NON usano questo tipo di palo.

  • Verniciato lucido

Può essere bianco, nero, rosa, in comune hanno il procedimento di verniciatura, l’aspetto è quello che potrebbe avere la carrozzeria di un’auto, liscio e lucido, al tatto la presa è salda non scivoli quando stringi la mano sul palo, ma quando Sali e cambi presa, riesci allentando la stretta a scivolare giù senza spellarti le mani o le gambe.

Queste sono le 3 tipologie, di pali su cui ti puoi essere allenata a scuola,

continuare con un palo che abbia la superfice più simile,

è importante, per poter ricominciare ad allenarti dal punto in cui hai interrotto.

Di sicuro scarta a priori il palo per neofiti, gommoso verniciato.

E passa direttamente alla superfice Powder coated Nera o Bianca Lucida o Alla versione Cromo.

Se sei allergica come indicato sopra,

passa alla versione inox, tenendo conto che l’inox lucido (tipico xpole) è più scivoloso e richiede di essere perfettamente asciutto ( pulizia con alcool ) per una presa ottimale, rispetto all’ inox opaco (tipico Lupit Pole) che ha già una presa ottimale essendo più porosa la superfice, non lucidata a specchio.


Se non eravate iscritte in Palestra e iniziate da autodidatte

Lasciate perdere la versione verniciata gommosa, e partite subito con un palo INOX se siete altamente allergiche come indicato poc’anzi, altrimenti sicuramente un verniciato Powder coated Lucido Nero, Bianco o Rosa.

l’ideale per imparare poiché la presa è ottima, e lo userai anche quando avrai imparato le basi per le prese e i cambi più avanzati. Sicuramente ottima scelta se inizi ora.

Il cromo è adatto se hai già un paio di mesi di esperienza,

è ottimo anche per iniziare, ha solo leggermente meno presa del verniciato lucido.

 

Come sono fatti i pali pole dance per allenarsi a livello Sportivo ?

I pali per l’allenamento in casa devono:

essere utilizzabili ad altezze diverse Per questo sono composti da più pezzi che si uniscono tra loro.

  • Hanno un meccanismo alla base che consente al palo di allungarsi ed abbassarsi.
  • Sono corredati da una Tabella che indica un’altezza minima e massima con, subito sopra o sotto, un’immagine che, vi indica quali pezzi vanno uniti, per raggiungere le altezze appena indicate.

Devono essere sia rotanti sia Statici

Il palo deve essere sia rotante sia statico, perché l’allenamento comprende l’utilizzo del palo fisso non girevole oltre che per imparare le posizioni base, per fare stretch, allungamenti, flexy, ma deve essere anche spinning, per poter applicare le figure imparate nello statico, in modo dinamico, e coreografico.

È come avere 2 pali in 1 come in gara, in gara si ha 1 palo statico e 1 palo girevole.

Il cambio non è importante che avvenga con chiave o con sistema senza chiave, basta usarli seguendo bene le istruzioni.

Un palo con chiave per il cambio tra spinning e statico, dovrà richiedere che abbiate un posto facilmente raggiungibile e che non vi faccia perdere la chiave a brugola (si trova anche in ferramenta)

Dovrete prestare attenzione a non rovinare la vite a brugola, quindi inserire la chiave con delicatezza nell’impronta sulla vite e solo allora girare nel senso giusto, per evitare di spannarla.

Tutto qui.

Il sistema senza chiave non richiede questo accorgimento ma ne richiederà altri.


L’importante è che il palo scelto, sia del materiale adatto a voi e sicuro, e vi sentiate a vostro agio nel montarlo e smontarlo.


Guardando dentro al palo

Il palo nella parte bassa, dentro, ha un ‘anima’ composta da un palo filettato (A), come una grande vite, su questo palo che è solitamente corto, da terra arriva a circa 30cm, scorre un palo che è quello visibile(B), al cui interno è ricavata una vite femmina che scorre sul palo interno (A). È con questo semplice sistema che il palo si alza e si abbassa.

Per bloccarlo, altrimenti non potreste usarlo in spinning, si alzerebbe e abbasserebbe,

ogni palo ha il suo sistema di fissaggio del regolatore di altezza.

Questo per dare un occhio, dentro al palo, ma non è cosa utile, le istruzioni devono essere semplici e facile da usare, e questi dettagli sono solo curiosità.

L’importante è seguire le semplici istruzioni per non danneggiare questo basilare meccanismo.


Le basi a terra e al soffitto

Tutte le basi sia a terra sia quelle che premono sul soffitto, devono essere gommate per 2 motivi, effetto attrito antiscivolo e per non rigare le superfici come parquet o muri.

 

Le altezze

Rilevare l’altezza nel punto che avete scelto per allenarvi è importante.

Poiché con l’altezza rilevata, e le tabelle che sono nella descrizione di ogni palo, potete capire se dovete o no aggiungere estensioni. Le estensioni non sono altro che pezzi di palo, di misure diverse, che si aggiungono al kit base, per poter allungare di più o di meno il palo. Ricevere un kit senza aver rilevato prima la misura, vuol dire poter essere delusi dal fatto che, il palo non arriva al soffitto oppure è troppo alto.

Dunque

1 misurare l’altezza con un metro laser o un metro rigido. Da pavimento a soffitto.

2 consultare la tabella del palo scelto, e verificare a quale figura è connessa la misura minima e massima che racchiude la tua rilevazione.

3 se ti serve un’estensione aggiungerla al kit. E montarla nella sequenza indicata nelle tabelle o nelle istruzioni.


Minime e massime con estensioni

  • X pole: minima 2,23 massima 3,38
  • Lupit: minima 2,30 massima 3,30 metri

 

Ambiente casalingo

Come quantificare lo spazio necessario o identificare il luogo di allenamento più adatto?


LO SPAZIO

Quando monti il tuo palo la prima volta ti serve molto spazio, per il cartone, disimballo, e assemblare il palo l’ideale è una camera da letto matrimoniale o con un divano vicino su cui poggiare il palo nei passaggi di montaggio la prima volta.

Dopodiché quando il palo è montato, dovrai solo avere un angolo dove riporlo quando non lo usi e il punto dove ti alleni e dove fissi il palo, a pressione, quando vuoi usarlo.

Pensa al palo come al centro di un cerchio. Tu sei il compasso, afferri il palo con la mano, allarghi le braccia, e con il centro fermo, devi poterti muovere circoscrivendo un cerchio con la punta dell’altra mano distesa.

Un raggio di circa 1,6 metri è l’ideale, dal centro del palo. Ogni oggetto deve essere fuori da questo cerchio.

Questo è lo spazio che ti serve per allenarti tranquillamente.


IL LUOGO

Il luogo deve poter avere uno specchio per vederti, un lettore mp3 per la musica, l’ideale è una stanza senza distrazioni, con un pc o portatile per seguire lezioni online o in streaming, con altre compagne o video per copiare le posizioni ci sono tanti tutorial su you tube.

A terra consigliamo un materassino per yoga per lo stretching, e il corpo libero e cuscini o un materassino per palo, da mettere a terra per sentirti sicura quando ti alleni, e non farti male se cadi.

Il palo per casa, essendo intercambiabile, puoi spostarlo anche in altri luoghi, puoi portarlo a casa di un’amica e adattarlo alla sua altezza, senza dover avere 2 pali. Lo stesso palo si adatta a tutte le altezze fino a 3,30 metri.


IL CLIMA

Il clima inteso come temperatura e umidità, in ambiente casalingo è sicuramente migliore per ottenere una presa più salda, del clima che trovi in palestra o a scuola, che è sempre più umido di casa tua, e freddo di notte.

Le escursioni termiche e l’umidità influiscono negativamente sulla presa e sulla scivolosità del palo.

 

Pedana o Palo ?

La pedana è qualcosa di molto comodo, puoi portarla anche dove non c’è un soffitto ed allenarti o esibirti.

Diventa una scelta obbligata se hai un soffitto troppo alto.

Considera che se opti per un palo da Palestra, il costo si aggira sui 650 euro e l’altezza massima è 4,8 metri. È ingombrante per casa, poiché composto da 2 pezzi o pezzo unico.

Dunque scomodo. È pesante perché deve essere doppio spessore interno, è rinforzato perché più è lungo il palo più è flessibile.

È per questo che di solito si opta per la pedana, spendere 650 euro per un palo come quello descritto sarebbe l’unica alternativa ad un’altezza simile.

Ma molte, scelgono la pedana anche se hanno un soffitto di 3,3 metri, perché possono portarla all’aperto quando è estate, in giardino, o sul terrazzo di casa prendendo il sole.


La pedana, impari a montarla la prima volta, dopo, quando sai già come si fa, diventa semplice.


COME SCEGLIERE LA PEDANA

Essendo una buona spesa, non indifferente,

dovrete essere sicure di non acquistare un attrezzo che non sia stabile,

come le pedane che a discapito di uno smontaggio rapido,

hanno una base che si muove, quando salite sul palo.

Le riconoscete perché in legno.


La base a terra deve essere ben piazzata, avere una struttura, intelligente, sotto la parte calpestabile, che la sostiene e la ancora al terreno.

La Xstage Lupit e La Xpole Stage, hanno questo requisito.

Certo non sono rapide da smontare come un palo, ma i vantaggi di cui sopra superano e annullano l’interesse per uno smontaggio rapido. Il trasporto invece risulta sempre agevole se abbinato alle borse con ruote.

 

Io credo che questo sia già un buono spunto per riuscire a identificare l’attrezzo giusto, con cui passare in modo piacevole e costruttivo, le ore in casa che volete dedicare al fitness.


Altre soluzioni, sono tessuti e agganci, per yoga, cinghie per flexy, fasce elastiche per allungamento, amaca che è possibile montare anche in casa.

Ciao a presto

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